Tra finti governi tecnici e curiose riprese

Il vantaggio di essere lontani dal proprio paese è quello di poter vedere le cose dall’ esterno. Uscire per un po’ dal flusso degli eventi e guardare… Come se le cose che accadono non riguardassero il proprio presente ed il proprio futuro. Ad essere sinceri non leggo molto la stampa nazionale da qui, e tanto meno guardo la TV, cosa che non faccio nemmeno a casa mia tra l’altro. Quello però che mi colpisce dalle prime pagine dei quotidiani in rete è questo diffuso e quasi totale senso di appoggio incondizionato al governo Monti, come se un governo tecnico (che tecnico a parer mio...

read more

Equità…ma di cosa stiamo ciarlando?!

Equità? Ma di cosa stiamo parlando? In una manovra che affossa all’inverosimile le già scarse possibilità di crescita di questo paese inefficiente a causa di dirigenti inetti, burocrazia estrema e scarsa modernità ci mancava la volontà del parlamento di veder riconosciuta la propria sovranità sulla disputa del taglio dei costi della “casta”. Come se non bastasse il torto anti-democratico di aver nominato senza consultazione popolare a tempo record ,in nome dell’ urgenza, un senatore a vita, un primo ministro ed il suo esecutivo, mi sono imbattuto in queste...

read more

Elogio alla mediocrità

Una riflessione generale ed un elogio alla mediocrità. Mi chiedo spesso cosa possa fare nella vita una persona mediocre, se non forse entrare in politica. Certo non tutti i politici sono mediocri, ma molti mediocri sono politici… Nella vita la mediocrità non paga, ma in politica si. Un capo ha bisogno che i suoi sottoposti siano mediocri per realizzare i suoi progetti più ambiziosi. Ai mediocri si possono mettere le parole in bocca, li si può mandare in avanscoperta. In una parola sono spendibili e si accontentano di essere pagati. Tanto? Poco? non lo so, ma sicuramente più di quanto...

read more

Manovrando senza bussola

Sempre più convinto che questa manovra sia suicida a meno che ci stupiscano con uno stravolgimento in positivo del mercato del lavoro. Purtroppo da un gruppo di neoliberisti non ci si poteva aspettare di meglio. Non che l’abbiano fatta in cattiva fede, il fatto è che proprio non possono concepire nulla di diverso. Credo che avremo un forte freno sui consumi e giusto per non farci mancare nulla se le previsioni di Confcommercio di una recessione con PIL a – 0,3% per il 2012 sono vere, voglio vedere come la affronteremo con un cambio EUR/USD così forte. Altro che rilancio...

read more

Un popolo intorpidito

Mi piace molto fotografare, anche perché mi permette di contemplare la natura ed a volte penso che se le nostre montagne, i nostri fiori, i nostri ruscelli potessero parlare, si vergognerebbero di chi oggi amministra questa splendida Valle d’ Aosta unicamente con logiche di potere. I popoli montanari storicamente hanno sempre avuto un forte orgoglio ed amore per la propria terra. Possibile che siano bastati il casinò, la forestale, la CVA o un posto da dipendente regionale per renderci quel popolo servile e senza dignità che siamo diventati? Se vi sentite offesi da queste parole, la...

read more

Pensieri sui quesiti del referendum del 12,13 giugno

Il 12 e 13 di giugno tutti di corsa a votare per i quattro quesiti del referendum, ma mi permettete una piccola osservazione? Come credo tutti (almeno lo spero) ho cercato di informarmi in maniera adeguata per sapere come comportarmi una volta rimasto solo in cabina elettorale. Ho ascoltato le due campane, quella del SI e quella del NO. NO: Non bisogna andare a votare, punto. Quelli che proprio hanno deciso di dire qualcosa hanno fatto un sacco di propaganda e basta. Fine dell’ informazione punto a capo! SI: Ne abbiamo sentite di tutti i colori, spaziando dalle cazzate immani ad...

read more

Gli spacca maroni

Che Berlusconi non rappresenti più una gran parte del popolo italiano credo che ormai non sia più un mistero per nessuno, ma che per affermarlo si debba andare a rompere i maroni al presidente degli Stati Uniti d’ America è una cosa quantomeno curiosa. Leggendo la pagina facebook di Barack Obama (che lui probabilmente non legge, ma è così alla moda essere un presidente 2.0) salta immediatamente agli occhi spulciando tra i commenti dei post, quanti italiani si siano presi la briga di commentare con: “I’m sorry Mr President, I’m Italian and Mr Berlusconi is not speaking in my...

read more

A better place without Usama

Oggi un post, il classico post del giorno dopo, che a mente fredda cerca di capire quali sono le proprie e le altrui riflessioni su un caso di guerriglia internazionale che volenti o nolenti ha cambiato e/o cambierà gli assetti strategici e geopolitici di buona parte del mondo civilizzato. Il resto del mondo continuerà invece a vivere ogni giorno con la sua classica dose di buon senso e praticità. Virtù ormai sconosciute a noi civilizzati… Che un fanatico religioso, in questo caso musulmano, abbia probabilmente ma non lo sapremo mai,  lasciato questo mondo non può farmi che...

read more