Ptah


Ptah la mia gatta mentre si concede una "regale" toilette, fotografata di profilo come ogni divinità egizia che si rispetti. Ma chi era la divinità "Ptah", vediamo:

"Dio principale della città di Menfi, costituiva una tra le maggiori divinità del pantheon egiziano. Raffigurato in forma umana fin dai tempi più antichi, rappresentava il demiurgo per eccellenza con il corpo incorruttibile e perfetto del dio primordiale, "che nasconde il suo nome come Ammone, che è Ra nel volto e il cui corpo è Ptah". La sua veste attillata come un sudario lo rendeva simile a una mummia, cioè a un corpo divinizzato, mentre la calotta azzurra che gli ricopriva il capo sembra fosse connessa al suo ruolo principale di dio artigiano, tanto che lo stesso tipo di calotta compare indossata da artigiani, fabbri o altri lavoratori sui bassorilievi di alcune mastabe dell'Antico Regno (2700-2195 a.C.). Ptah era l'unico dio a portare una barba posticcia diritta e lunga come quella dei faraoni e, al pari di questi, si fregiava di numerosi ornamenti regali."